{"id":1185,"date":"2013-10-01T16:24:53","date_gmt":"2013-10-01T14:24:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dotbox.it\/main\/?p=1185"},"modified":"2013-10-07T15:42:13","modified_gmt":"2013-10-07T13:42:13","slug":"marco-mendeni-bob-meanza-im-not-playing-audio-visual-performance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/marco-mendeni-bob-meanza-im-not-playing-audio-visual-performance\/","title":{"rendered":"Marco Mendeni \u2013 Bob Meanza I\u2019M NOT PLAYING Audio Visual Performance"},"content":{"rendered":"<header>\n<h1><a href=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mendeni_meanza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1174\" alt=\"mendeni_meanza\" src=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mendeni_meanza-1024x572.jpg\" width=\"620\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mendeni_meanza-1024x572.jpg 1024w, https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mendeni_meanza-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mendeni_meanza.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/h1>\n<h1>Marco Mendeni \u2013 Bob Meanza<br \/>\nI\u2019M NOT PLAYING<br \/>\nAudio Visual Performance<br \/>\nDomenica 6 OTTOBRE ore 18.30<\/h1>\n<\/header>\n<p><strong>Marco Mendeni, I\u2019m not playing, <\/strong><br \/>\n<strong>Performance\/ For hacked videogame and real-time sampler<\/strong><\/p>\n<p><strong>PREMIERE 2013<\/strong><br \/>\n<strong>sound Artist: Bob Meanza (Berlin)<\/strong><\/p>\n<p><strong>UNICA DATA<\/strong><br \/>\n<strong>Domenica 6 ottobre 2013<\/strong><br \/>\n<strong>Ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>Organizzazione e Courtesy:<\/strong><br \/>\n<strong>Theca Gallery, Lugano (CH)<\/strong><\/p>\n<p><strong>in collaborazione con:<\/strong><br \/>\n<strong>Camera di Commercio dell\u2019Uruguay di Saronno<\/strong><br \/>\n<strong> Galleria Civica di Campione d\u2019Italia<\/strong><br \/>\n<strong> [.Box] Videoart Project Space, Milano<\/strong><\/p>\n<p>C\/O<br \/>\n[.Box] Videoart Project Space<br \/>\nVia Federico Confalonieri 11,<br \/>\nMilano<\/p>\n<p>Abbiamo il piacere di invitarvi alla premiere di\u00a0 \u201cI\u2019m not playing\u201d performance audiovisiva di Marco Mendeni con il sound artist berlinese Bob Meanza, all\u2019interno del ciclo espositivo internazionale che si sviluppa tra Italia e Canton Ticino e organizzato da Theca gallery (Lugano)<br \/>\nLa mostra prosegue\u00a0 con interventi ed esposizioni site specific presso gli spazi della\u00a0 Camera di Commercio dell\u2019Uruguay di Saronno e presso la sede museale della Galleria Civica di Campione d\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>I\u2019m not playing<\/strong> \u00e8 una performance audiovisiva che tematizza lo stretto rapporto che intercorre fra medium videoludico e cultura della simulazione nell\u2019era digitale.<br \/>\nIl videogame nel corso degli anni ha influenzato la nostra percezione spazio\/temporale e la nostra concezione di identit\u00e0, portandoci a un punto in cui reale e virtuale stanno fondendo i loro confini. In questo processo, anche il potere ideologico di un game non \u00e8 pi\u00f9 restringibile al contesto videoludico. I\u2019m not playing prende in esame questo passaggio fondamentale, e lo fa attraverso un gioco di simulazione bellica a cui milioni di persone giocano quotidianamente: COD4.<br \/>\nNella performance, COD4 viene giocato in tempo reale, ma i paesaggi visivi e sonori del game sono trasformati. Attraverso alcune modifiche al motore grafico, il lato visivo del game viene stravolto, per mostrarci un campo di battaglia reale e virtuale allo stesso tempo. Anche la traccia audio \u00e8 destrutturata in tempo reale, tramite un sistema che assegna nuovi suoni agli eventi sonori del gioco, il cui controllo \u00e8 gestito dal vivo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/I%C2%92m-not-playing_sinossi.pdf\">Scarica la sinossi <\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicato stampa:<\/strong><br \/>\nTheca Gallery Lugano organizza questo autunno una grande mostra retrospettiva sull\u2019artista videoludico Marco Mendeni. La mostra sar\u00e0 suddivisa in tre parti, ciascuna delle quali sar\u00e0 realizzata con un progetto specifico e in un luogo ad esso dedicato. La mostra internazionale si sviluppa da entrambi i lati del confine: in Italia e in Canton Ticino. Gli spazi della Camera di Commercio dell\u2019Uruguay di Saronno ospiteranno una mostra personale curata da Luca Avanzini. Presso la sede museale della Galleria Civica di Campione d\u2019Italia sar\u00e0 presentata una selezione dei lavori pi\u00f9 importanti dell\u2019artista, realizzati negli ultimi anni di ricerca digitale e materica tra 2009 e 2013, a cura di Matteo Bittanti, con un contributo site-specific di Stefano Roberto Mazzatorta intitolato \u201cFishing to fish\u201d. Infine, a Milano, nello spazio dedicato alla video arte [.Box] sar\u00e0 presentata una performance audiovisiva di Marco Mendeni con il sound artist berlinese Bob Meanza intitolata \u201cI\u2019m not playing\u201d, evento curato da Alessandra Arno\u2019.<\/p>\n<p><strong>Marco Mendeni<\/strong> \u00e8 un new media artist che utilizza il mezzo video come ricerca all\u2019interno dell\u2019avanguardia artistica della Game Art, oggi in pendolarismo tra Milano e Berlino. Mendeni \u00e8 da anni dedito ad una ricerca artistica che sperimenta la contaminazione tra materia, computer animation e produzione in 3D. Il tutto con un focus particolare, quello sul processo che porta il medium videoludico a diventare un medium sociale. Laureato in nuove tecnologie per l\u2019arte, dopo aver ottenuto importanti esposizioni in Europa ed America, tra cui la recente personale Kennell Game Over a Lugano (Theca Gallery, 2013) e diverse installazioni site specific a Berlino (Impossible Backgrounds), Milano (Playing the game, I am Nico Bellic), e San Francisco (FOV02).<\/p>\n<p><strong>Bob Meanza<\/strong> \u00e8 un compositore elettronico che utilizza il laptop come suo strumento principale. Ha di recente pubblicato un interessante disco, \u201cThree Diamond Ohms\u201d, utilizzando un organo a transistor anni Settanta. Sul fronte concertistico si segnala il recente \u201cLive at the Loophole\u201d con i Toxydoll, a Berlino. Nella stessa citt\u00e0 nel mese di gennaio (2013) ha realizzato una audio-visual performance dal titolo \u201cI\u2019m not playing for hacked videogame and real-time sampler\u201d in collaborazione con lo stesso Marco Mendeni. In ottobre apparir\u00e0 al RoBOt Festival di Bologna con la audio-visual performance \u201cI\u2019m not playing\u201d, curata da Marcella Loconte<\/p>\n<p><strong>Theca Gallery<\/strong> \u00e8 una galleria di arte contemporanea di Lugano fondata alla fine dell\u2019anno 2012 che svolge attivit\u00e0 espositiva sia presso la propria sede, a Lugano, sia in fiere internazionali di arte contemporanea sia in luoghi istituzionali prestigiosi internazionalmente riconosciuti. La stratificazione concettuale, storica e materica sono i tre aspetti attorno ai quali verte la ricerca artistica e culturale condotta dalla galleria.<\/p>\n<p>www.theca-art.com<br \/>\ngallery@theca-art.com<br \/>\nTel. +41 91 922 7072<\/p>\n<p><strong>Intervista\u00a0 a Marco Mendeni e Bob Meanza <strong>di\u00a0 Luca Avanzini \/\u00a0\u00a0THECA Gallery Lugano |Switzerland<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>In cosa consiste il vostro lavoro individuale?<\/strong><\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> La mia poetica nasce dall\u2019utilizzo inappropriato delle nuove tecnologie, attraverso il loro filtro cerco di descrivere il nostro contemporaneo e di mostrarne le zone ancora in ombra.<\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> lavoro con il medium digitale, principalmente con la prospettiva del musicista, ma anche con la testa da designer programmatore. Qui in Germania mi hanno dato del \u201cMediengestalter\u201d, \u00e8 metafisico, suona benissimo.<\/p>\n<p><strong>Che rapporto avete con l\u2019universo videoludico?<\/strong><\/p>\n<p><em>Bob<\/em>: ha un\u2019impronta probabilmente enorme sul mio stile, soprattutto per il tempo che vi ho trascorso durante l\u2019infanzia. C\u2019\u00e8 chi \u00e8 cresciuto con le sigle dei cartoni animati, chi con i sintetizzatori analogici\u2026 io sono cresciuto con l\u2019estetica a 8bit del sonoro videoludico, non \u00e8 poco.<\/p>\n<p><em>Mendeni<\/em> : Trovo il videogame uno dei media pi\u00f9 appropriati per\u00a0 \u201cri-osservarci\u201d nell\u2019era digitale ma anche il modo pi\u00f9 stimolante e divertente di stare davanti ad un monitor oggi.<\/p>\n<p><strong>Come e dove vi siete conosciuti?<\/strong><\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> Vivevo da un anno a Berlino e da tempo cercavo la collaborazione con un musicista per realizzare un progetto di performance in real-time, con Bob \u00e8 scattata la molla.<\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> Forse sta diventando pi\u00f9 facile collaborare con artisti italiani a Berlino che non in Italia! Scherzo, ma la citt\u00e0 \u00e8 veramente un catalizzatore\u2026<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata la vostra collaborazione?<\/strong><\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> volevamo estendere, complementare alcune intuizioni. Marco ricercava l\u2019elemento della performance, con cui io avevo gi\u00e0 dimestichezza in quanto musicista. Mentre io cercavo un immaginario visivo, un\u2019ambientazione digitale e fortemente simbolica.<\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> In modo molto naturale. Durante la prima performance Impossible Background al Sowieso di Berlino la contaminazione fra i media ha funzionato fin da subito in modo sorprendente. Credo che il tutto sia dovuto dall\u2019attenzione ed al rispetto del lavoro reciproco.<\/p>\n<p><strong>Lavorare assieme cambia qualcosa nel vostro processo creativo?<\/strong><\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> Credo molto nella collaborazione\u00a0 e contaminazione di menti e idee oggi_La visione dell\u2019artista come individuo isolato chiuso nel proprio atelier suona abbastanza obsoleta. Nel mio caso la condivisione permette al processo creativo di mutarne il risultato in modo inaspettato.<\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> Per me \u00e8 nata un consapevolezza maggiore del rapporto con la macchina. Il laptop \u00e8 un oggetto proteiforme, ci lavori con se fosse uno strumento neutro, invece \u00e8 gi\u00e0 materiale artistico. L\u2019incontro con Marco me lo ha fatto capire una volta di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Che ruolo ha ciascuno di voi nella performance?<\/strong><\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> nell\u2019ultima versione di I\u2019m not playing, il mio ruolo \u00e8 quello di \u201chackerare\u201d l\u2019aspetto sonoro del gioco. Intercetto in tempo reale gli effetti originali (voci, eventi, ambienti) e li sostituisco con i miei trattamenti.<\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> Hackerare e stravolgere il videogame in questione entrando in sinergia con le sonorit\u00e0 di Bob. In quest\u2019azione di smontaggio\u00a0 e rimontaggio del game in real-time la narrazione viene scardinata alla ricerca di un nuovo senso simbolico.<\/p>\n<p><strong>Vivendo in due paesi diversi, uno in italia e l\u2019altro in germania, come sviluppate le vostre performance?<\/strong><\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> Prima davanti ad una paio di birre nella capitale tedesca, ora nel cyberspazio di skype_<\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> e chiss\u00e0 quale dei due setting \u00e8 il pi\u00f9 produttivo\u2026<\/p>\n<p><strong>Virtuale-reale, digitale-analogico, potreste spiegare che ruolo hanno queste coppie apparentemente antinomiche nel vostro lavoro?<\/strong><\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> lavorando da anni con il computer, per me \u00e8 diventato pi\u00f9 naturale spostare un pomello software che toccare una vera console. Il virtuale-digitale ha invaso prepotentemente il flusso di lavoro, fino a divenire il livello del reale. Non \u00e8 un problema, l\u2019importante \u00e8 essere consapevoli delle implicazioni. Anche l\u2019analogico \u00e8 una tecnologia, dopotutto.<\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> Faccio parte di una generazione nata con l\u2019analogico e cresciuta con il digitale, nata con i primi esperimenti di realt\u00e0 virtuale ma senza la rete o il telefonino. Penso che la nostra esistenza e quindi anche il nostro linguaggio espressivo passi inevitabilmente attraverso la coesione di questi due aspetti.<\/p>\n<p><strong>Che ruolo gioca lo spettatore nelle vostre performance ?<\/strong><\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> Fino ad ora nelle nostre performance l\u2019idea \u00e8 che lo spettatore si faccia trascinare abbandonandosi\u00a0 in un viaggio tra suoni e visioni virtuali, in futuro stiamo pensando a molteplici aspetti tra cui rendere partecipe attivamente le persone fra interazione e simulazione.<\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> credo che lo spettatore debba innanzitutto capire se si trova a un concerto, a uno screening, o davanti a un\u2019installazione. All\u2019inizio della performance niente \u00e8 scontato. E\u2019 bel punto di partenza.<\/p>\n<p><strong>Dopo l\u2019esperienza di Berlino (Impossible Background, 2012 \/ I\u2019m not playing) e questa nuova performance milanese, avete in progetto di continuare la vostra collaborazione? Se si in che modo?<\/strong><\/p>\n<p><em>Bob:<\/em> stiamo pensando a come estendere ulteriormente il progetto. Dare un ruolo pi\u00f9 forte ai performer in scena. Proporre l\u2019interattivit\u00e0 da parte dello spettatore. Ci sono molte cose da definire, ma ci stiamo lavorando.<\/p>\n<p><em>Mendeni:<\/em> Si, il nostro lavoro\u00a0 in poco tempo ha riscosso un interesse notevole. In questi giorni mi trovo a San Paolo in Brasile per il FILE festival_ELECTRONIC LANGUAGE INTERNATIONAL FESTIVAL,<br \/>\nIn Italia siamo stati invitati a presentarlo al Robot festival di Bologna e allo spazio Box di Milano.\u00a0 Che dire, c\u2019\u00e8 molto entusiasmo e voglia di espandere la ricerca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Mendeni \u2013 Bob Meanza I\u2019M NOT PLAYING Audio Visual Performance Domenica 6 OTTOBRE ore 18.30 Marco Mendeni, I\u2019m not playing, Performance\/ For hacked videogame and real-time sampler PREMIERE 2013 sound Artist: Bob Meanza (Berlin) UNICA DATA Domenica 6 ottobre &hellip; <a href=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/marco-mendeni-bob-meanza-im-not-playing-audio-visual-performance\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[72,7,65],"class_list":["post-1185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-72","tag-italia","tag-svizzera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1185"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1203,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1185\/revisions\/1203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}