{"id":688,"date":"2012-08-23T17:49:51","date_gmt":"2012-08-23T15:49:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dotbox.it\/main\/?p=688"},"modified":"2012-08-23T17:50:39","modified_gmt":"2012-08-23T15:50:39","slug":"my-name-is-iocose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/my-name-is-iocose\/","title":{"rendered":"MY NAME IS\u2026 IOCOSE"},"content":{"rendered":"<p>MY NAME IS\u2026 IOCOSE<br \/>\nscreening a cura di\u00a0 Mariacristina Ferraioli<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/mynameisIOCOSEflyer_web1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"mynameisIOCOSEflyer_web\" src=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/mynameisIOCOSEflyer_web1.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"834\" \/><\/a><\/p>\n<p>MY NAME IS\u2026 IOCOSE\u00a0 \u00e8 \u00a0il quarto appuntamento della rassegna ideata e curata da Mariacristina Ferraioli per [.BOX] Videoart Project Space, spazio espositivo\u00a0di \u00a0Visualcontainer.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto nasce dalla volont\u00e0 di proporre un\u2019attenta ricognizione sulla videoarte italiana degli ultimi anni e di approfondire alcune ricerche che ne hanno segnato il cammino. La rassegna \u00e8 strutturata in serate-evento a carattere monografico. Il pubblico pu\u00f2 cos\u00ec godere di un approccio visivo diverso. Se \u00e8 vero, infatti, che quasi tutte le opere sono state concepite per essere mostrate singolarmente, \u00e8 anche vero che, inserite nel contesto dell\u2019intera produzione, esse possono assumere sfumature e significati inediti e dar vita a nuove possibilit\u00e0 di lettura. Inusuale \u00e8 la tipologia dell\u2019evento espositivo che di fatto non presenta nulla di nuovo ma offre l\u2019occasione rara di una visione d\u2019insieme che d\u00e0 risalto alla necessit\u00e0 di una riflessione critica contro la dominante ed ossessiva bulimia del presente che contraddistingue il sistema dell\u2019arte contemporanea.<br \/>\nIl quarto appuntamento di My Name Is\u2026 \u00e8 dedicato a IOCOSE, collettivo attivo dal 2006 tra Brescia, Londra e Berlino. Nei propri lavori, IOCOSE pianifica azioni finalizzate a sovvertire i processi di identificazione e di produzione di significati. Attraverso l\u2019utilizzo di dispositivi tipici della provocazione sociale, come la manipolazione mediatica, il collettivo negli anni, ha inventato una campagna elettorale a base di spam per il PD, ha creato una finta societ\u00e0 per adottare cani dal Terzo mondo, si \u00e8 appropriato di una mostra alla Tate Modern di Londra, ha cercato di vendere una ghigliottina componibile negli stores IKEA di Barcellona e Bologna, ha sperimentato una droga ricavata da un floppy disc ed organizzato un concorso ufficiale per premiare il video pi\u00f9 insignificante su YouTube. Con un\u2019ironia tagliente e senza alcuna soggezione di sorta, IOCOSE affronta, nelle proprie opere, i temi pi\u00f9 disparati \u2013 religione, arte, societ\u00e0 e politica \u2013 mettendo spietatamente a nudo le contraddizioni dell\u2019epoca in cui viviamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Video presentati:<br \/>\nSunflower seeds on\u201cSunflower Seeds\u201d (2011), durata 2:19<br \/>\nSokkomb \u2013 IKEA Barcelona,02-02-2010 (2010), durata 1:35<br \/>\nFloppyTrip (2009), durata 2:49<br \/>\nNoTube Contest (2011), durata 2:00<br \/>\nIn the Long Run (2010), durata 21:20<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il gruppo IOCOSE nasce in Italia nel 2006 e attualmente opera tra Londra, Berlino e Brescia. IOCOSE utilizza diversi mezzi espressivi poich\u00e9 concepisce le strade, Internet e il passaparola come terreni di battaglia. Tattiche come la mimesi e l\u2019inganno vengono usate per illudere e trascinare il pubblico in una trappola semantica. Nel 2011 IOCOSE ha vinto il Premio Arte Laguna per la sezione video, ed \u00e8 stato tra i finalisti dello Share Prize di Torino. Il suo lavoro \u00e8 stato presentato in diverse sedi nazionali e internazionali, tra cui: Abandon Normal Devices, Liverpool 2011; Fabio Paris Art Gallery, Brescia 2011; Biennale di Venezia, 2011; Aksioma ProjectSpace, Ljubljana 2011; Jeu de Paume, Paris 2011; HTTP Gallery, London 2010; Shift Festival, Basel 2010; The Gallery at Goldsmiths, London 2010.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.iocose.org\/\" rel=\"nofollow nofollow\" target=\"_blank\">www.iocose.org<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mariacristina Ferraioli \u00e8 una curatrice indipendente che vive e lavora tra Milano e Napoli. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell\u2019Arte, ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera. In seguito ha ottenuto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d\u2019Accueil et d\u2019Echanges des R\u00e9collets di Parigi. Ha svolto uno stage presso il Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra Traces du Sacr\u00e9 ed ha pubblicato un testo sul catalogo della mostra. E\u2019 stata co-fondatrice di 317 associazione per l\u2019arte contemporanea con sede a Nizza. Attualmente \u00e8 assistente presso il Dipartimento di Nuove Tecnologie dell\u2019Accademia di Belle Arti di Brera e collabora con l\u2019ufficio Master della stessa Istituzione. E\u2019, inoltre, docente di Comunicazione ed Organizzazione di Eventi Culturali e collabora con quotidiani e riviste specializzate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MY NAME IS\u2026 IOCOSE screening a cura di\u00a0 Mariacristina Ferraioli MY NAME IS\u2026 IOCOSE\u00a0 \u00e8 \u00a0il quarto appuntamento della rassegna ideata e curata da Mariacristina Ferraioli per [.BOX] Videoart Project Space, spazio espositivo\u00a0di \u00a0Visualcontainer. &nbsp; Il progetto nasce dalla volont\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/my-name-is-iocose\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[62,40],"class_list":["post-688","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-62","tag-my-name-is"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=688"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":690,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688\/revisions\/690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}