{"id":70,"date":"2011-10-03T14:41:29","date_gmt":"2011-10-03T12:41:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dotbox.it\/main\/?p=70"},"modified":"2011-10-03T14:41:38","modified_gmt":"2011-10-03T12:41:38","slug":"inharmonicity-u-s-o-project-selfish","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dotbox.it\/main\/inharmonicity-u-s-o-project-selfish\/","title":{"rendered":"InharmoniCity &#8211; U.S.O. Project + Selfish"},"content":{"rendered":"<div id=\"id_4e89acffc0be15354069669\">INHARMONICITY<br \/>\n[ U.S.O. Project \/ SELFISH]<br \/>\nMatteo Milani, Federico Placidi, Giovanni Antignano<\/p>\n<p>12 &#8211; 21 Ottobre 2010<br \/>\n[.BOX] Via Confalonieri 11, Milano<br \/>\nCortile Interno Ring 43<\/p>\n<p>Vernissage: 12-13-14 Ottobre 2010<br \/>\nore 18.30 \u2013 21.00<\/p>\n<p>[.BOX] Il nuovo spazio milanese dedicato alla videoarte nazionale ed internazionale creato dai fondatori di Visualcontainer, \u00e8 felice di presentare al pubblico milanese InharmoniCity, progetto di U.S.O. Project &#8211; Unidentified Sound Object, duo di artisti multimediali impegnati in sperimentazioni elettroacustiche e Selfish Videoart designer.<\/p>\n<p>INHARMONICITY<br \/>\nCon InharmoniCity, U.S.O Project ha cercato di realizzare una sinfonia urbana, attraverso i suoni normalmente nascosti alla nostra percezione e rilevati tramite insoliti trasduttori.<br \/>\nNel brano Girl Running si instaura un dialogo tra i toni &#8220;sintetizzati&#8221; con l&#8217;UPIC di Xenakis e le emissioni sonore di invisibili oggetti elettronici. Trasportando questi campi magnetici in gamma udibile, i suoni sono stati sospesi, indagati intimamente, orchestrati, per valicare i confini fisici della percezione sonora.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 l&#8217;espansione del semplice concetto di presenza, cercando prospettiva e distanza senza creare spazi virtuali, ma integrando concretamente ambienti acustici nella fase compositiva. Un tentativo di<br \/>\nrecuperare la nostra capacit\u00e0 di discriminazione fonetica, senza aver paura di cercare il silenzio intorno a noi, evitando che queste singolarit\u00e0 si perdano in un paesaggio sonoro squilibrato.<br \/>\nNella parte visiva, il senso di assenza continua viene metaforicamente rappresentato dalla sovrapposizione di landscape desolati ed all&#8217;apparenza immobili, ma in piena percezione di una realt\u00e0 in costante cambiamento.<\/p>\n<p>InharmoniCity<br \/>\nArtists :<br \/>\nMatteo Milani e Federico Placidi, aka U.S.O. Project &#8211; Unidentified Sound Object<br \/>\nGiovanni Antignano, aka Selfish<br \/>\n[ Synesthesia Recordings \/ Zerofeedback ]<\/p>\n<p>In Programmazione:<br \/>\n1. Girl Running 08:48<br \/>\n2. Invisible Words 12:20<br \/>\n3. &#8230;from the Past&#8230;out of the Future&#8230; 40:36<\/p>\n<p>[ U.S.O. Project \/ Selfish]<br \/>\nMatteo Milani, Federico Placidi, Giovanni Antignano<\/p>\n<p>Matteo Milani e Federico Placidi sono dei sound artists il cui lavoro spazia dalla musica digitale all&#8217;improvvisazione elettroacustica.<br \/>\nU.S.O. Project &#8211; Unidentified Sound Object e&#8217; frutto di lungo e intenso lavoro di indagine e riflessione sul suono sia dal punto di vista del trattamento che da quello puramente generativo.<br \/>\nIl suo obiettivo \u00e8 quello di indagare la &#8220;materia sonora&#8221; nelle sue possibili configurazioni e relative propriet\u00e0 emergenti, attraverso strumenti di natura procedurale e osservazioni di natura psicoacustica. La sintesi musicale di questa esperienza pu\u00f2 manifestarsi sotto forma di &#8220;astrazione narrativa&#8221; o di strutture algoritmiche autogenerative.<br \/>\nMatteo Milani, montatore del suono e sound designer, opera a Milano nell&#8217;industria dello spettacolo. Ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni &#8217;80 in radio private, giustapponendo chilometri di musica su nastro magnetico.<br \/>\nFederico Placidi, compositore e sound designer , vive a Roma. Ha lavorato per il cinema come sound editor e collaborato con diversi compositori come assistente musicale e software developer per il live-electronics.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.usoproject.com\/\" rel=\"nofollow nofollow\" target=\"_blank\">www.usoproject.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.synesthesiarecordings.com\/\" rel=\"nofollow nofollow\" target=\"_blank\">www.synesthesiarecordings.<wbr>com<\/wbr><\/a><\/p>\n<p>Selfish \u00e8 Giovanni Antignano, video artista e visual designer, fondatore della video-etichetta Zerofeedback. Il suo \u00e8 un lavoro di ricerca sul loop e la sua stratificazione, condotto con scrupolo e ossessivit\u00e0 sin dalla fine degli anni &#8217;90. Dalla seminale esperienza di BlindVision all&#8217;articolato lavoro svolto con Timet, fino alle pi\u00f9 recenti esperienze e collaborazioni con U.S.O. Project, la sua ricerca ha spostato i confini della sperimentazione visiva associata al suono elettronico pi\u00f9 avanzato. Tra gli altri ha collaborato con Marco Parente, Marco Messina, Fenin, Ether, Shantel.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.selfish.it\/\" rel=\"nofollow nofollow\" target=\"_blank\">www.selfish.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.zerofeedback.com\/\" rel=\"nofollow nofollow\" target=\"_blank\">www.zerofeedback.com<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INHARMONICITY [ U.S.O. 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