39° LES INSTANTS VIDÉO FESTIVAL– Global Opening
24 – 30 ottobre 2026
A cura di Les Instants Video
in contemporanea con Marsiglia e online su VisualcontainerTV
Opening: Sabato 24 Ottobre ore 18 – 21
Apertura al pubblico venerdì e sabato dalle 18.00 alle 20.30 oppure su appuntamento
Artisti: Marcell Mostoha, Émilie Baillargeon, Nils Mooij, Paola Bazelaire Ferré
La mostra si apre sabato 24 ottobre, dalle 18.00 alle 21.00, con la global opening che collega Milano alla rete internazionale di VisualcontainerTV. Infatti, nello stesso periodo VisualcontainerTV ospita una programmazione online distinta, accessibile gratuitamente dal 24 ottobre al 24 novembre.
Nato nel 1988 e attivo a Marsiglia, Les Instants Vidéo è uno dei festival internazionali più longevi dedicati alla videoarte, alle immagini in movimento e alla poesia elettronica. L’edizione 2026 coinvolge 97 artisti provenienti da 28 Paesi e presenta 75 opere da 27 Paesi. Il programma si sviluppa tra la Friche la Belle de Mai e altri luoghi di Marsiglia, per poi proseguire attraverso tappe e collaborazioni in Algeria, Iran, Italia, Marocco e Palestina.
In Subharmonics di Marcell Mostoha, astrazione visiva e composizione sonora esplorano una dimensione dell’inconscio in cui tempo e spazio perdono consistenza, mentre suoni, forme e riflessi entrano in relazione. J’ai eu une idée évidente et j’attends qu’elle revienne di Émilie Baillargeon parte dall’esperienza di una regista appena diventata madre: la vita domestica, il lavoro di cura e il rischio di scomparire tra gesti ripetuti danno forma a un personale dispositivo di sopravvivenza, dove l’intimo assume una portata politica.
Amphibian Nights di Nils Mooij conduce lo sguardo in un bosco, di notte, davanti a un lago. Nel silenzio di un paesaggio crepuscolare, l’attesa modifica la percezione e prepara l’emergere di un evento inatteso. L’éclat d’Eurydice di Paola Bazelaire Ferré rilegge invece il mito di Orfeo attraverso un’opera sperimentale girata nei sotterranei di Parigi. Euridice non attende più di essere salvata: prende parola e abita un regno proprio, tra autofinzione, canto lirico, scrittura poetica e composizione sonora.
Opere in visione
Marcell Mostoha
Subharmonics, 2026, 4’59’’, Danimarca
Émilie Baillargeon
J’ai eu une idée évidente et j’attends qu’elle revienne, 2025, 15’57’’, Canada
Nils Mooij
Amphibian Nights, 2025, 17’30’’, Paesi Bassi
Paola Bazelaire Ferré
L’éclat d’Eurydice, 2025, 13’44’’, Francia
Les Instants Vidéo numériques et poétiques nasce nel 1988 a Manosque, in Alta Provenza, come festival internazionale di arti video. Dal 2004 ha sede a Marsiglia e dal 2007 alla Friche la Belle de Mai. Oggi è un’associazione senza scopo di lucro che porta avanti il festival e ne sviluppa le attività durante tutto l’anno.
Il suo lavoro segue due direzioni. Da un lato presenta e accompagna le evoluzioni delle arti video e digitali attraverso mostre, proiezioni, performance e incontri, sostenendo gli artisti emergenti e le collaborazioni internazionali. Dall’altro si impegna per i diritti culturali: portare queste pratiche oltre i circuiti specialistici, favorire il dialogo tra cultura e sociale e affrontare le questioni politiche e culturali dell’area euro-mediterranea.
Global Opening
Il progetto rinnova una collaborazione sviluppata nel tempo tra Visualcontainer e Les Instants Vidéo. Lo spazio fisico e la piattaforma online ospitano opere diverse e costruiscono due modalità complementari di accesso. L’ingresso gratuito a [.BOX] e l’accesso libero a VisualcontainerTV restano parte di questa impostazione. La mostra crea un tempo comune e una relazione diretta con lo spazio; la programmazione online prolunga la disponibilità delle opere per un mese e raggiunge pubblici che non possono essere presenti a Milano o a Marsiglia. La rete internazionale sviluppata consente di sostenere la circolazione degli artisti e di consolidare relazioni culturali che perdurano oltre la durata del singolo evento.
